Chi sono

Il mio Curriculum Ivan Bortolin

Mi chiamo Ivan Bortolin (ma va?), sono originario di Prata di Pordenone e sono nato il 1 maggio 1984.

Per quanto riguarda il mio percorso di studi, mi sono diplomato nel 2003 presso la Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia nell’indirizzo classico. Nel marzo 2014 mi sono laureato in Ingegneria Elettronica curriculum Meccatronica ed Automazione Industriale, con una tesi di Laurea sulle stampanti 3D FDM a basso costo. Qui trovate la mia tesi.

Sono sempre stato attirato dal mondo dei computer e dell’elettronica in generale, nonostante la cosa contrasti con una Maturità classica; ma ai tempi desideravo fare una carriera nella Marina Militare ed al Morosini ci sta solo Classico o Scientifico e tra i due, per qualche motivo che ora mi sfugge, scelsi il primo.

Fin dal mio approdo all’università sono stato attirato dal mondo dell’OpenSource e questo mi ha portato ad incontrarmi con IGLU Gruppo Linux di Udine ed AsCI Associazione Cultura Informatica che ha in gestione il LUG. Questa passione mi ha condotto a diventare nel 2008 prima Vicepresidente di AsCI e poi nel biennio 2009/10 Presidente e responsabile IGLU. Sono stato un conferenziere al Linux Day del 2007 e l’anno dopo organizzatore. Nel 2009 per rinnovarsi un pochino, decisi di creare una manifestazione nuova e nacque l’OpenSourceDay, manifestazione dedicata sempre alla promozione del software “libero”.

Quindi è scontato che uso sistemi Linux ed il più possibile programmi rilasciati con licenza aperta e tento di promuoverli il più possibile; oramai i miei amici incominciano a parlare del tempo quando inizio con la solfa sul software open.

Negli ultimi tempi mi sono dedicato alla sviluppo della stampante 3D RepRap di cui troverete maggiori informazioni seguendo la mia esperienza, che si tramuterà nella tesi per la mia laurea con particolare attenzione alla scheda elettronica Arduino.

Come esperienze lavorative mi sono fatto un estate a 15 anni a lavorare in fabbrica, poi a partire dal 2005 sono stato venditore di cartelle al Bingo e successivamente portiere notturno presso l’albergo San Giorgio e Ramandolo entrambi di Udine.

Attualmente sono in libero professionista nel campo della stampa 3D e della prototipazione rapida.

Spero di non avervi annoiato troppo e se avete qualche curiosità scrivetemi pure.

 

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14 pensieri su “Chi sono

    • Ehehehe, purtroppo lo ero. Adesso che sono a Prata m’era tornata una mezza voglia di tornare a correre in mezzo ai boschi, ma il tempo libero è veramente poco e sono sempre a lavorare sulla stampante. Per ora vedo di tenere allenate le gambe in vista di un mio rientro.

  1. ho visitato tutto il tuo sito,e se non ho letto male stai preparando la tesi , perciò deduco che non hai un impiego fisso. Visto che la prima frase è : “L’unico limite rimasto è la tua fantasia” , fino a che punto sei disposto a rischiare per la “FANTASIA”?
    PS. open source è stupendo ,ma monetizzare non ti andrebbe?
    sono stato molto vago ………………….
    a proposito della riunione tra amici “futuro tra 20 anni” un tantino sempliciotto , sembra che abbiate sviluppato il vostro ipotetico futuro con la conoscenza del presente , “secondo me dovete pensare fuori dagli schemi”, cmq è un argomento molto AMPIO.
    ARRIVEDERCI A PRESTO
    FESTA LIBERO

    • Bhe la Fantasia e la Conoscenza in generale sono l’unica cosa che ci appartengono veramente. Tutto il resto va e viene… Più che rischiare, uno deve investire coscienziosamente dopo aver valutato limiti e possibilità. Monetizzare come? Attorno al mondo OS si può fare tranquillamente business ed impresa, l’importante è scegliere una forma adeguata.
      Nell’esposizione della visione di futuro abbiamo evitato di portare idee irrealizzabili (tipo quelle degli anni 60 per la colonizzazione della Luna), ma qualcosa di cui si stanno già studiando soluzioni ora, ma che presentano tantissimi problemi scientifici ed anche etici. Abbiamo parlato di quantum computing, internet 3.0, stampante in ambito biomedicale per organi, rivoluzione nel modello di distribuzione attuale, mi sembra che di carne al fuoco ce ne sia stata messa. Inoltre abbiamo fatto un piccolo gioco e ci siamo proiettati nel 1992 ed abbiamo provato ad immaginare se saremmo stati in grado di vedere l’attuale 2012…. abbiamo avuto difficoltà già con le sole scoperte e rivoluzioni tecnologiche del 2002….

      • ok siamo su una lunghezza d’onda che ci permette di ragionare . nella prima parte non c’è dubbio che tutto segue una perfetta logica ,ma se tutti i criteri elencati per ;come citato “fare business tranquillamente” ora saremmo tutti imprenditori ma nessun “dipendente”.
        non parliamo di imprenditori ma chiamiamoli con un nome “persone” ok, io posso dire che con la mia esperienza esistono due tipi ben distinti di persone , chi rischia nel bene e nel male e chi sta su le sue che pensa e ripensa e poi non fa. Poi sul futuro “quantum ,internet, stampante3d, ecc” ci sono già e si miglioreranno .
        ora ti faccio una domanda usando quello hai ,megliorato di 100 volte , come vedi il futuro?
        a riguardo del gioco . non funziona nel passato perchè avete ragionato a come fare il futuro presente con le scoperte passate.
        ps ricorda l’unica cosa sicura è il passato.

        • Si ovvio, se uno vuole avviare un attività imprenditoriale deve rischiare qualcosa di suo sia in termini di tempo, soldi e nervi. Quello che intendevo è di non fare il passo più lungo della gamba, ma fare un buon progetto di business e poi lanciarsi sul mercato.

          Io fondamentalmente vedo due possibili implementazioni:
          -stampa di organi a partire da cellule staminali
          -un sistema evoluto per la mobilità. In futuro l’auto privata non esisterà più (se non in alcuni casi) e verrà sostituita da una flotta di auto a guida automatica che faranno una specie di servizio taxi. Tu chiami ed in base alla tua posizione gps passa un mezzo a prelevarti. Con questo si avrebbe la scomparsa degli incidenti, del traffico e dell’inquinamento.
          -spostamento della maggior parte degli acquisti su internet. I negozi reali dovranno evolversi, trovo stupido costruire nuovi centri commerciali.

  2. diciamo che hai un idea che secondo te è + che ok ,ma mancano i soldi ,perciò ti affidi ad un finanziatore che sicuramente vorrà almeno il 51 % , a questo punto pur di realizzarla entri in società .e da quel momento la tua idea farà parte della societa capitalistica ….. “magari TU volevi un 30 % capitalistica e un 70 % umanistica “. questo che ti ho descritto molto banalmente ,è il modo di costruire business senza fare il passo più lungo della gamba. be magari la fortuna busserà alla tua porta e se sarai in grado di prenderla potresti davvero fare il futuro . quel futuro che come hai descritto è legato sempre alla conoscenza del presente, perchè nel tuo futuro hai descritto la tua macchina 3d che costruisce organi , poi le auto intelligenti , e poi il resto . ora ti espongo un futuro ipotetico che la tua mente con la tua fantasia e la tua conoscenza avrebbe dovuto esporre. La tua stampante 3d farà non questo o quello ,ma tutto quello che servirà,perciò non avrò bisogno di rifornirmi di cibo atrezzi e quant’altro, e non avrò bisogno di spostarmi continuamente. seguendo la logica se spostamenti da 100 si riduce a 10 incidenti si riduce a fai un po te.tu mi dirai che la materia prima serve,io ti dico che potrei utilizzarre la tua prima idea “gps ecc”oppure usare la mia visione del futuro , binario 0 e 1 , falso o vero , esiste e non esiste , materia e antimateria e usando la logica dei quantum ,si è creato tutto dal nulla combiniamolo e troveremo la soluzione.parafrasando tutto quello che ho scritto e se hai capito dove vorrei che tu arrivassi , potrei essere solo uno o tutto.

  3. ciao, quello che hai costruito è davvero interessante, se ti serve una mano per sviluppare la tua macchina fammi sapere per hobby ho una discreta officina

  4. Ciao Ivan, sono Dario un ragazzo di Torino e ho conseguito il diploma di perito meccanico all’ ITIS Pininfarina…grazie alla mia scuola tecnica, ho imparato molte cose riguardati la meccanica, ma soprattutto sono rimasto sbalordito quando quando un mio professore ci ha mostrato la famosa stampante HP 3D mai vista prima…il lavoro che ci era stato assegnato dal professore era quello della progettazione di una locomotiva in ABS con l’utilizzo di Catià e appunto di una stampante 3D..quindi progettazione con tutte le misure tramite il softwere, e infine il traferimento dei dati sulla stampante pronta per la realizzazione… E’ stato molto bello e creativo lavorare su questo progetto e subito me ne sono innamorato..però purtroppo dopo il diploma non ho mai avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con questa stupenda tecnologia..ti vorrei chiedere come faccio ad entrare in questo mondo e i contatti che possono permettermi di realizzare tutto ciò e sono disposto anche a trasferirmi per questo..attendo una tua risposta! ciao :)

  5. ciao ivan sono roberto da Cittadella (PD) avrei bisogno di un aiuto. mi sono costruito una stampate prusa i e rework, scheda arduino ramps 1.4 .il mio probblema e sull’asse z. con i valori della calcolatrice reprap non ottengo nulla.ho montato le barre filettare m5 ma non riesco a sollevare il carro della misura impostata (50mm di impostazione ,35 mm di risultato. oltreturro se imposto asix 80,80,4000/1.25, 840 funziona benino ma se invece al posto di 1.25 metto 0.8 (che è il risultato della calcolatrice i motori fischiano.help.

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