RepRap: quale modello?

Nel forum italiano della RepRap e nel gruppo Google, ricorre spesso la domanda “che modello scelgo per iniziare?”.

Prima di buttarsi a capofitto nella wiki conviene rispondere alle seguenti domande:

  • Quanta area di stampa voglio?
  • Quanto voglio sia replicabile e migliorabile il modello?
  • Quali velocità di stampa voglio raggiungere?
  • Quante parti voglio recuperare e costruire da me?
  • Che qualità di stampa desidero?
  • Quanti soldi voglio spendere?
  • Quanto tempo voglio dedicare al progetto prima di renderla operativa?

E sopratutto tenere bene impresso nella mente questo disegno:

La figura spiega un importantissimo concetto: per ogni progetto che ci accingiamo a sviluppare, potremmo scegliere solo due caratteristiche dal triangolo, tutte e tre è impossibile!!!

Nel caso non abbiamo spiccate abilità elettroniche-meccaniche e desideriamo avere la stampante operativa entro tempi brevi, la scelta obbligata è comprare un kit di montaggio; un modello vale più o meno l’altro. Magari raccogliete i venditori che vi sembrano più affidabili e chiedete un parere agli utenti dei forum: in questo caso non è fondamentale il modello di stampante (tranne se non si vogliano caratteristiche specifiche), ma la serietà di chi fornisce il kit! Inoltre molti venditori forniscono un servizio post vendita utile per l’assemblaggio.

Nel caso invece vogliate cimentarvi nella costruzione della stampante, iniziamo con l’analizzare le domande sopra elencate.

Area di stampa: le dimensioni standard sono generalmente 200x200x200 mm un po’ per tutti i modelli di stampante. Se siete alla vostra prima stampante, il mio consiglio è di partire con questi progetti; scalare le dimensioni non è così semplice (ed economico) e quindi consiglio di fare prima un po’ di esperienza. Inoltre con una stampante piccola si possono tranquillamente stampare i pezzi per realizzarne una grande ed eventualmente recuperare elettronica e motori. Modello consigliato per piccole dimensioni: Prusa, Mendel, Wallace. Per le grandi: MendelMax.

Replicabilità: questa caratteristica dipende sopratutto dai materiali strutturali che vogliamo utilizzare. Le stampanti che hanno elementi tagliati al laser o alla cnc (tipo alcuni modelli  di prusa air3) non sono facilmente migliorabili o replicabili. Consiglio di scegliere modelli che sfruttano le barre filettate o le barre in alluminio estruso (quest’ultime sono più costone e meno facili da reperire). Quindi: Prusa, Mendel, Wallace, MendelMax

Velocità di stampa: questa dipende principalmente, oltre che dai motori, dalla rigidità strutturale. Infatti le stampanti che utilizzano le barre filettate sono soggette a vibrazioni ed oscillazioni, che aumentano all’aumentare della velocità di stampa. Quindi se vogliamo avere buone prestazioni dobbiamo scegliere modelli con elementi abbastanza rigidi, quali pannelli tagliati con la cnc/laser oppure barre di alluminio estruso. Modello: MendelMax.

Autocostruzione: premetto che recuperare motori od altri elementi da vecchie stampanti non è semplicissimo e lo consiglio solo a chi è esperto di elettronica ed elettrotecnica. Qui la difficoltà maggiore è reperire alcuni materiali che non si trovano nelle comuni ferramenta. I modelli con componenti più semplici da reperire sono: Prusa, Wallace, Mendel.

Di seguito l’elenco del materiale che vi consiglio di comprare nei siti specializzati ed a seguire quello recuperabile nelle comuni ferramenta:

  • parti plastiche (su ebay o shop)
  • elettronica e motori (su ebay o shop)
  • pulegge e cinghie (negozi specializzati)
  • manicotti lineari, cuscinetti a sfera, barre rettificate (negozi specializzati)
Nelle comuni ferramenta:
  • barre filettate
  • bulloneria varia

L’HotEnd: questa componente è possibile autocostruirsela, ma consiglio vivamente di comprarne uno già pronto all’utilizzo.

Qualità di stampa: dipende fondamentalmente dalla qualità dell’estrusore e dal piatto di stampa; per quest’ultimo utilizzo una lastra di alluminio trattata con la vinavil, mentre monto l’estrusore di Lulzbolt. Ci sono anche molti altri estrusori altrettanto validi, magari consultate i forum per avere qualche dritta. Autocostruire un HotEnd di buona qualità è veramente molto difficile e richiede attrezzi che si trovano solo nelle officine meccaniche.

Per i modelli di stampanti, vanno bene praticamente tutti quelli che ho già citato.

Soldi: preparatevi a spendere sui 400-500 euro per avere la stampante completa e funzionante di buona qualità. Ovviamente tutto dipende dalle prestazioni dei materiali che vogliamo (come ad esempio i manicotti lineari), ma quella è la cifra indicativa. Diffidate da chi vi fornisce i kit ad una cifra inferiore (e non sempre chi chiede di più offre macchine valide)  dato che sicuramente saranno costruite con materiali non buoni. Modelli: Prusa, Wallace, Mendel. Se volete una stampante di grandi dimensioni, le barre in allumino estruso costano parecchio ed i costi lievitano attorno agli 800-1000 euro.

Tempo: se non avete tempo da perdere, il kit è una scelta obbligata. Altrimenti preparatevi a molte ore di studio sulla wiki e nei forum; ricordo che la RepRap non è un prodotto professionale e che ci vuole una continua manutenzione e molto amore.

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20 pensieri su “RepRap: quale modello?

  1. Salve volevo chiederti io sono alle prime armi con la stampante ede ero indeciso su quale estrusore usare,volevo chiederti se era possibile montare estrusore come questo Budaschnozzle 2.0 w/ 0.35mm con filo da 1,75 della lulzbot su una prusa i2

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    • Si va bene. Cmq se non hai ancora concluso l’acquisto posso stamparti io le componenti per la prusa e con pezzi aggiornati e personalmente testati.

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  2. Ti ringrazio ancora ma gli ho già ordinati se lo sapevo priva te li chiedevo a te.comunque grazie ancora.Un altra cosa mi chiedeva un mio amico come mai non ci sono stampanti 3d che funzionano con viti a ricircolo di sfere che per lui sarebbe un ottima soluzione.Grazie

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    • Se parliamo solo dell’asse Z ovviamente sarebbe un ottima soluzione, anche se il prezzo non vale l’effettivo vantaggio. Infatti in Z ci sono dei movimenti minimi ad intervalli di tempo abbastanza lunghi, quindi una barra a ricircolo di sfere sarebbe un sovradimensionamento. Se invece parla di sostituire le cinghie, purtroppo ad ora non è possibile. In primis perché ci vorrebbero motori più potenti, e quindi anche nuovi driver e come seconda cosa si ridurrebbe di molto la velocità a meno di non utilizzare barre elecoidali, che però costano un rene. Consiglio una buona cinghia come le rpp o le mk2

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  3. Ciao, ti faccio subito i complimenti per il blog, girando per la rete direi che sei la piú autorevole fonte in italiano, grazie per il tuo lavoro.
    Vorrei un paio di consigli in merito ad una Mendelmax.
    Devo ammettere che mi trovo molto in imbarazzo, ho letto che stampi e vendi kit in plastica per questa stampante, non lo sapevo e ho giá effettuato l’acquisto su ebay, avrei volentieri comprato da te visto anche che l’olandese che me lo ha venduto si é rivelato molto scorretto e la qualitá della stampa non é certo delle migliori…. frittata fatta, pazienza, cercheró in futuro di ricambiare in altre maniere i consigli che ti chiederó. Parliamno della macchina:
    Attualmente ho in casa:
    kit barre e plastiche: http://www.ebay.de/itm/MendelMax-1-5-Reprap-3D-Drucker-Frame-Bausatz-Rot-ABS-/111159056394?pt=Drucker&hash=item19e198980a
    l’offerta che ho acquistato é dello stesso venditore ma leggermente differente, aveva anche il piano riscaldato ma senza componenti elettronici, ed era senza piatto di base.

    Kit elettronica e motori: http://reprapworld.com/?products_details&products_id=339&cPath=1645

    Estrusore: http://www.plastic2print.com/en/j-head-hotend-mkvb-0-35mm-3mm.html

    I consigli che ti chiedo:

    1- cosa ne pensi di questo materiale?
    2- Che materiale devo scegliere per il piatto di base e con quali misure?
    3- Devo ancora acquistare le cinghie cosa mi consigli?
    4- Fatto 30, faccio 31 e acquisto anche le ghiere e gli accoppiatori motore/aste in acciaio?
    5- Cosa devo aggiungere per il piatto riscaldato (resistenze o quant’altro) ?

    Prima di cominciare ad assemblare il tutto aspetto di avere i pezzi che mi mancano, molto probabilmente in futuro avro da farti altre domande…
    Ti ringrazio tantissimo per l’aiuto che vorrai darmi.
    Grazie Ciao

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    • Ciao, ti faccio subito i complimenti per il blog, girando per la rete direi che sei la piú autorevole fonte in italiano, grazie per il tuo lavoro.

      Grazie

      Devo ammettere che mi trovo molto in imbarazzo, ho letto che stampi e vendi kit in plastica per questa stampante, non lo sapevo e ho giá effettuato l’acquisto su ebay, avrei volentieri comprato da te visto anche che l’olandese che me lo ha venduto si é rivelato molto scorretto e la qualitá della stampa non é certo delle migliori…. frittata fatta, pazienza, cercheró in futuro di ricambiare in altre maniere i consigli che ti chiederó.

      Mi metti un po’ in difficoltà. Mi chiedi di dare dei consigli per risolvere problemi causati dalla non professionalità di un altro rivenditore (che oltretutto ha fatto un utile). Un po come se comprassi un I-Phone e poi andassi al negozio Samsung a chiedere come sistemare i bug. Cmq vedrò di darti una mano.

      kit barre e plastiche: http://www.ebay.de/itm/MendelMax-1-5-Reprap-3D-Drucker-Frame-Bausatz-Rot-ABS-/111159056394?pt=Drucker&hash=item19e198980a
      l’offerta che ho acquistato é dello stesso venditore ma leggermente differente, aveva anche il piano riscaldato ma senza componenti elettronici, ed era senza piatto di base.

      Se le plastiche sono stampate bene, il kit non è male (da quello che si capisce dalla foto). Almeno ha fatto un po di selezione dei pezzi, anche se io suggerisco soluzioni differenti e più performanti.

      Kit elettronica e motori: http://reprapworld.com/?products_details&products_id=339&cPath=1645

      Non male. Attento ai loro pololu, non sono il massimo. Io consiglio di comprare quelli originali che sono più facili da settare e sono più affidabili.

      http://www.plastic2print.com/en/j-head-hotend-mkvb-0-35mm-3mm.html

      Non lo conosco. Cmq il foro da 0.35 è un po più difficile da gestire rispetto al classico 0.5.

      2- Che materiale devo scegliere per il piatto di base e con quali misure?

      Io utilizzo piatto in alluminio da 2 mm trattato con la vinavil e mi trovo benissimo. Alcuni usano il vetro, altri legno trattato. Come misure ti suggerisco un piatto da 250×250 mm, dovrebbe starci. Oppure prima fai delle prove con un cartoncino per vedere gli ingombri così d’avere una misura perfetta.

      3- Devo ancora acquistare le cinghie cosa mi consigli?

      Io ora uso le rpp ad alta precisione, ma sono professionali e non penso che le troverai facilmente. Cmq puoi usare tranquillamente le gtx2 con relative pulegge in alluminio, che trovi in internet. Fai attenzione che la puleggia venga fornita con il foro centrale e con relativo grano di fissaggio.

      4- Fatto 30, faccio 31 e acquisto anche le ghiere e gli accoppiatori motore/aste in acciaio?

      Si ti consiglio di acquistare dei coupler in alluminio o acciaio.

      5- Cosa devo aggiungere per il piatto riscaldato (resistenze o quant’altro) ?

      Io non lo uso e stampo tranquillamente anche con l’ABS. Vedi piatto in alluminio sopra.
      Ciao

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      • Ciao e grazie per la pronta risposta, le plastiche del kit non sono un gran ché, sono state stampate molto in fretta, e il venditore non sié nemmeno disturbato a filettare le barre, mi é toccato comprarmi una filiera…. pazienza, poco male, ho intenzione di far partire la macchina e poi ristamparmi le plastiche, a quel punto, magari, mi consiglierai le modifiche che ritieni piú performanti, per ora mi concentro sull’assemblaggio, a questo ci penseró dopo.

        Ho scelto l’estrusore da 3.5 perché mi voglio orientare su lavori al massimo della definizione e della qualitá, anche se a scapito della velocitá di stampa, speriamo bene.

        Per quanto riguarda il piatto… era mia intenzione fare cosí: piatto base + piatto riscaldato (distanziato con viti e molle) + vetrini sopra il piatto riscaldato. Se non ho capito male con la mendel fanno cosí… so che tu non usi il piatto riscaldato, ho letto molto su questo blog, volevo comunque sapere cosa ne pensi di questa soluzione.

        Potresti mandarmi qualche link per il materiale che mi manca (cinghie, ghiere dentate, accoppiatori)? Soprattutto per le cinghie perché ho visto che ce ne sono di tipi, misure e numero di denti differenti, non vorrei comprare quelle sbagliate.

        Ti ringrazio tantissimo.
        Ciao

        PS: Odio rompere le scatole alla gente senza dare nulla in cambio, perció ti ho offerto l’aperitivo. 😉 ciao

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        • il venditore non sié nemmeno disturbato a filettare le barre, mi é toccato comprarmi una filiera

          Intendi le barre d’alluminio estruso? Le hai già filetatte? Se no, stai molto attento nel fare questa operazione. Innanzitutto ti serve una filiera da 3 punte progressive, poi devi ungere per bene il foro con olio da taglio e rimuovere per bene i trucioli dopo ogni passata. Se non fai così rischi che ti si spezzi la filiera mentre stai lavorando, rovinando la barra.

          mi consiglierai le modifiche che ritieni piú performanti

          Aldilà dell’asse X e del carrello, sono modifiche rivolte sopratutto a semplificare la fase costruttiva…

          Per quanto riguarda il piatto… era mia intenzione fare cosí: piatto base + piatto riscaldato (distanziato con viti e molle) + vetrini sopra il piatto riscaldato. Se non ho capito male con la mendel fanno cosí… so che tu non usi il piatto riscaldato, ho letto molto su questo blog, volevo comunque sapere cosa ne pensi di questa soluzione.

          Io odio il sistema di sospensione a molle. È poco preciso per quanto riguarda la taratura ed è poco stabile in fase di stampa, perché le molle tendono ad oscillare. Infatti ho riprogettato il sistema d’aggancio e lo trovi nel blog.
          Poi il piano scaldato l’ho usato all’inizio, ora non ne sento la mancanza.

          Potresti mandarmi qualche link per il materiale che mi manca (cinghie, ghiere dentate, accoppiatori)? Soprattutto per le cinghie perché ho visto che ce ne sono di tipi, misure e numero di denti differenti, non vorrei comprare quelle sbagliate.

          Se mi dai qualche giorno posso procurarteli io, sia le cinghie, pulegge, coupler e relative barre filettate. Serve altro?

          PS: Odio rompere le scatole alla gente senza dare nulla in cambio, perció ti ho offerto l’aperitivo. 😉 ciao

          Grazie!

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          • Ciao, si mi riferisco agli estrusi di alluminio. Ho letto un po in giro si come si usa una filiera in generale, e so che prima devo alesare il foro con una punta di trapano da 4,2 ( se non ricordo male) e poi passare il maschio della sua misura tornando spesso indietro per “spezzare” il truciolo. In teoria, essendo l’alluminio un materiale relativamente morbido, non dovrei incontrare grosse difficoltá, ma l’olio lo compro lo stesso non si sa mai…

            Per quanto riguarda il resto mi va benissimo che te ne occupi tu, ma mi raccomando, fammi prima un preventivo di spesa, voglio sempre sapere quanto sto spendendo. Quando farai i tuoi conteggi calcola anche la spedizione in Germania, infatti io vivo a Monaco di Baviera.
            A proposito! tra due settimane inizia l’October fest, se pensi di farti un giro da queste parti saró felice di offrirti un Maß ( é un boccalone da 1 Lt ) :).

            Altro non mi serve, almeno credo, come alimentatore useró quello da 350 W di un vecchio pc, dovrebbe andare benissimo.

            Ti ringrazio, fammi sapere per i pezzi Ciao!

            PS: le barre filettate le ho giá. Mi servono solo cinghie, ghiere e coupler.

            PPS: sto valutando il tuo sistema per il piatto, eventualmente parleremo anche di quello.

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          • Ho letto un po in giro si come si usa una filiera in generale, e so che prima devo alesare il foro con una punta di trapano da 4,2 ( se non ricordo male) e poi passare il maschio della sua misura tornando spesso indietro per “spezzare” il truciolo. In teoria, essendo l’alluminio un materiale relativamente morbido, non dovrei incontrare grosse difficoltá, ma l’olio lo compro lo stesso non si sa mai…

            Ehehehe, lo pensavo pure io, ma non è semplice come sembrerebbe. L’alluminio è bastardo, perché essendo morbido s’impasta sulla filiera andandola a bloccare e a causa della torsione esercitata dal trapano, si spezza. Quindi devi prendere le filiere progressive come queste: http://it.rs-online.com/web/p/maschi-per-filettatura/2695600/ Vendono la scatolina con tutti e tre, nei negozi specializzati li trovi senza problemi.
            Per la punta del trapano va bene anche la 4,25 oppure la 4,5 dato che i bulloni non devono tenere tanta trazione.
            Mi raccomando olio da taglio e ripulire bene il foro con l’aria compressa dopo ogni passata di filiera. Si inizia con quella che ha un segno, si passa a quella con due e si conclude con quella senza segni.

            Per quanto riguarda il resto mi va benissimo che te ne occupi tu, ma mi raccomando, fammi prima un preventivo di spesa, voglio sempre sapere quanto sto spendendo. Quando farai i tuoi conteggi calcola anche la spedizione in Germania, infatti io vivo a Monaco di Baviera.
            PS: le barre filettate le ho giá. Mi servono solo cinghie, ghiere e coupler.

            Così a spanne saranno sui 40 euro (2 pulegge lavorate, 2 metri di cinghia, 2 coupler e 2 barre). Le barre te le devo fornire io, perché hanno una pulitura del filetto per essere usare dai miei coupler, in caso ti mando una foto così capisci meglio.

            Altro non mi serve, almeno credo, come alimentatore useró quello da 350 W di un vecchio pc, dovrebbe andare benissimo.

            Se non hai intenzione di usare il piatto va benissimo, altrimenti serve un alimentatore dedicato. Nel blog c’è un articolo dedicato all’alimentazione da pc.

            A proposito! tra due settimane inizia l’October fest, se pensi di farti un giro da queste parti saró felice di offrirti un Maß ( é un boccalone da 1 Lt )

            Eh, la birra non la digerisco, ma loctober fest ha molte altre attrazioni autoctone dicono…. cmq grazie dell’invito, ma settembre e ottobre l’ho full!

            Per i preventivi ed il resto direi di continuare la discussione via mail. (info(chiocciola)ivanbortolin(punto)it)

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  4. Ciao Ivan,
    sto scoprendo solo ora il mondo delle RepRap e sono alla ricerca di qualche consiglio. Ti spiego la mia situazione, io sono un miniaturista, e un amante del fai da te ed ho pensato che una RepRap potesse permettermi di realizzare le mie personali miniature creandone il modello 3d al computer. Il punto è che per il mio scopo serve una stampante estremamente precisa perché andrò a lavorare su modelli molto piccoli de dai dettagli millimetrici. Una cosa del genere secondo te è fattibile? Non ho bisogno che la stampante sia veloce, solo il più precisa ed economica possibile, a questo proposito mi chiedevo se qualcuno era disponibile per stamparmi le parti in modo da contenere i costi (ovviamente pagherò materiali e disturbo). Che soluzione mi consigli?

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  5. Salve,
    sto iniziando ad informarmi sul mondo delle stampanti 3d e sono approdato sul tuo blog, complimenti ben fatto !
    Ovviamente visto i periodi non proprio rosei devo fare prima di tutto una valutazione economica del progetto.
    In questo articolo, verso la fine avvisi che una cifra indicativa del progetto può essere tra i 4 e i 500 euro (parli dell’acquisto di un kit completo da qualche shop oppure di acquistare pezzi qua e là ? ).
    L’articolo è del Dicembre 2012.
    Ad oggi, visto che sta prendendo piede il discorso 3d, a quanto ammonterebbe l’investimento ?
    Grazie di una eventuale risposta.
    Saluti
    Francesco

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  6. Buon Giorno,

    Domanda mi spiegate quali sono le differenze
    Tra una Prusa I2 una I3 e la I3 Rework ?

    Sto girando tra i vari forum wiki ma non ho ancora capito :(

    Mi tenta molto la mendelmax ma anche qui
    che differezna ci sta tra la 1.5 e la 2.0 ma credo che per il suo costo partiro prima con una Prusa e poi se è con calma faro una mendelmax

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  7. Salve, io volevo capire la differenza che c’è fra una mendel ed una rework, grazie

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    • Una mendelmax usa profili in alluminio che danno una stabilità maggiore,oltre alla facilità di scalarla in dimensioni. Mentre la i3 rework ha la struttura che si basa sul frame in alluminio; anche questa abbastanza stabile, ma difficilmente scalabile.
      Ivan

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      • Grazie Ivan sei stato molto preciso

        Alla fine ho scelto per una Prusa I3 R2 con strutture modificate
        da un utente del forum RepRap ho visto anche la Falla 3D
        che usa un sistema a lievitazione magnetica che non mi è ben chiaro ma alla fine ho capito che per iniziare la Prusa I3
        e suoi derivati e la cosa migliore 😀

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  8. Ciao buonagiornata, innanzi tutto grazie per il tuo aiuto pubblicando quanto sopra per aiutare i neofiti. ne approfitto dunque anche io per porti delle domande.
    1 ho bisogno di una stampante che arrivi ad avere una superficie di stampa di cm 60x60x60, posso prendere un qualsiasi modello e moltiplicare le misure per ottenere il piano di stampa desiderato?

    2 ho bisogno comunque di un livello di dettaglio abbastanza alto, non mi importa del tempo necessario per realizzare il prototipo e per il costo della stampante meno è meglio è anche se la costruirei comprando ogni mese dei pezzi.

    3 sarà per mi ignoranza o inefficienza, ma non riesco a trovare in giro per internet i progetti per realizzare nessuna stampante, ho un amico che ne ha una e potrebbe realizzarmeli ma non trovo i disegni cad. Non avrei comunque problemi a farmeli realizzare da qualcuno di voi ovviamente dietro compenso adeguato.

    Spero che tu possa aiutarmi, ho bisogno di realizzarla entro 6 o 7 mesi quindi vorrei iniziare presto col mio progetto.

    Ti ringrazio anticipatamente per il tuo aiuto. Sergio

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