RepRap: alimentatore del PC o dedicato?

La stampante 3D RepRap ovviamente per funzionare ha bisogno di un alimentazione. Nei vari forum e Wiki, viene citata la possibilità di utilizzare un vecchio alimentatore per PC opportunamente modificato come sorgente. È una buona idea oppure è meglio comprare un alimentatore dedicato? Se si, che caratteristiche deve avere?

Per rispondere a questa domanda bisogna  analizzare tre casi:

  1. Stampa senza bed riscaldato (si può stampare solo PLA e non ABS)
  2. Stampa con bed riscaldato comprato
  3. Stampa con bed riscaldato autocostruito

Nel primo caso dovete fare molta ATTENZIONE alle specifiche della vostra scheda elettronica. Io uso una RAMPS 1.4 senza diodo 1N4004 che accetta tensioni che oscillano dai 12 volt fino a 35. Non tutte le schede hanno questa caratteristica e sopratutto non sempre vengono forniti 12 volt precisi; quindi prima di rischiare di bruciar tutto controllate col voltmetro la tensione effettivamente erogata (io ad esempio ho 16 volt!). Se tutto rientra nei limiti non ci sono problemi, infatti la corrente necessaria per portare e mantenere in temperatura l’hotend ed alimentare i motori non supera i 3 Amper a 12 Volt. Quindi ci basta un alimentatore anche da 100 watt (3*12=36), l’importante è che l’uscita supporti la corrente necessaria. Per essere certi di avere le giuste caratteristiche basta leggere la targhetta delle specifiche:

Consiglio di utilizzare alimentatori in grado di fornire 15 Amper. Ricordatevi anche di utilizzare cavi adatti, altrimenti rischiate che prendano fuoco. Vanno bene anche gli alimentatori dei portatili i quali hanno anche una tensione stabilizzata e quindi ottima alle nostre esigenze, l’importante è che forniscano la corrente necessaria.

Nel secondo caso oltre ai 3 Amper per l’estrusore ed i motori, vanno aggiunti ulteriori 5 Amper per il bed; infatti questo ha una resistenza di 2,5 Ohm. Anche in questo caso, dopo i dovuti controlli, si può procedere come al punto 1.

Se invece ci siamo costruiti il Bed, purtroppo siamo oltre i limiti del nostro alimentatore. La resistenza equivalente è di circa 1,3 Ohm il che implica correnti anche superiori ai 10 amper che sommate ai 3 Amper dell’estrusore portano a far scattare le protezioni. Personalmente non ho mai visto alimentatori per PC che fornissero più di 15 amper il che ci porta a dover comprare un alimentatore dedicato. Per nostra fortuna quelli che forniscono 30 A a 12 V non costano tantissimo e con 25 euro comprese spese di spedizione ce li portiamo a casa da Ebay.

Concludendo, suggerisco di fare comunque questo piccolo investimento e di acquistare un alimentatore specifico che garantisce una corretta tensione e tutta la corrente necessaria.

 

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14 pensieri su “RepRap: alimentatore del PC o dedicato?

  1. Ciao Ivan bel blog! inizi bene la tua avventura!Anche noi abbiamo comprato un alimentatore del genere su ebay,mentre la ramps ha il diodo e ci troviamo molto bene lo stesso.Il piatto riscaldato va che è un piacere.
    DtxRobotics

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  2. Ciao, grazie per i complimenti ;-). Io ho preso l’alimentatore a causa del piatto scaldato autocostruito, purtroppo quello del pc non riusciva a starci dietro.

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  3. ti faccio i miei complimenti per il tuo blog, molto chiaro, mi sei di molto aiuto.
    Ma per quanto riguarda alimentatori x pc gli atx e sistono di svariate potenze, ad esempio il mio è un super flower 1000w e sulla linea dei 12v a ben 83a 😉

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    • Ciao, grazie per i complimenti.
      Per l’alimentatore, ovviamente ne esistono di fascia alta per pc che forniscono tutta la corrente che desideri, ma io ho analizzato la situazione del Maker medio, che generalmente ha lo scatolone degli alimentatori vecchi recuperati e si chiede se possono tornare utili. Però se uno è costretto nell’acquisto, io consiglio gli alimentatori dedicati che costano molto meno rispetto a quelli di fascia alta per pc.

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  4. Ciao a tutti, sono anch’io un novizio della stampa 3D, mi complimento con il fondatore per il suo ottimo sito davvero ben strutturato e molto istruttivo!
    Sono qui per fare una domanda semplice riguardo l’alimentazione della mia stampante.
    Premetto che sto per terminare la costruzione del modello Prusa I3 re-work.
    Adesso mi trovo al montaggio della parte elettronica, ovvero la Ramps 1.4 + AT Mega 2650. Per arrivare al dunque, volevo sapere se il mio mini alimentatore appena acquistato su ebay da 500 Watt potrebbe andare bene per l’alimentazione delle schede e dei 5 Nema 17. Se possibile nel prossimo messaggio vedrò di inviarvi la foto delle specifiche, sperando intanto che rientri nei miei parametri…
    Un Grazie in anticipo a tutti coloro che interverranno alla mia richiesta.
    A presto! Jo

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    • Per arrivare al dunque, volevo sapere se il mio mini alimentatore appena acquistato su ebay da 500 Watt potrebbe andare bene per l’alimentazione delle schede e dei 5 Nema 17

      Se è un alimentatore a 12 volt, con un semplice calcolo troviamo che eroga 40 amper. Anche se fosse a 24 volt risulterebbero sempre 20 amper. Una stampante senza piatto scaldato funziona con 10 amper di corrente (anche se è meglio averne a disposizione 15), quindi in linea teorica dovrebbe fornirti tutta la corrente necessaria. Cmq devi controllare la targhetta di fabbrica che ti fornisce tutte queste informazioni.
      Ivan

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  5. Ciao Ivan, grazie tante per la tua risposta, qui di seguito elencherò la targhetta riportata sull’alimentatore.

    – AC Input 4A 220V 50Hz

    – DC Output:

    +3,3V = 21 A
    +12V1 = 15 A
    +12V2 = 14 A
    +5V = 20 A
    -12V = 0,5 A
    +5Vsb = 2,5 A

    Per quanto riguarda l’heat bed, ne ho comprato uno su ebay ed è il modello che va solo a 12V, per il resto, avrei bisogno sempre se possibile da chiedere altre info importanti, magari nel prossimo messaggio se mi consentirai…
    Intanto grazie ancora di tutto! A presto
    Jo

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  6. Quindi andrebbe bene questo alimentatore? Purtroppo non ci si può azzardare a fare prove visto quello che costano le parti elettroniche :)

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    • Si, dovrebbe andare bene; sottolineo che però la responsabilità è sempre tua e non rispondo di eventuali danni a cose o persone.
      Ivan

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  7. Ci mancherebbe! se vengo qui è per chiedere consigli e non per buttare colpe su altri. La responsabilità è di certo mia che ci metto mani :) A alla prossima! Grazie
    Jo

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  8. Ciao complimenti davvero per il tuo blog e tutti gli articoli sono davvero fatti benissimo. Volevo chiederti una piccola info sull’alimentatore, a giorni dovrebbe arrivarmi il modello da 12V 30A che hai messo nell’ ultima foto di questo articolo, ora da quanto ho visto non ha la classica spina come quello dei pc ma sul davanti dove ci sono le uscite a 12V per la ramps, dovrebbero esserci anche le entrate a 220V .a quelle collego i 3fili (rosso, nero, terra) di un cavo classico di alimentazione del pc dopo aver tagliato lo spinotto e poi collego la spina a muro. Giusto??
    Ti ringrazio per ogni informazione :)

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    • dovrebbero esserci anche le entrate a 220V .a quelle collego i 3fili (rosso, nero, terra) di un cavo classico di alimentazione del pc dopo aver tagliato lo spinotto e poi collego la spina a muro. Giusto??

      Giusto. Fai attenzione ai simboli e ai collegamenti, altrimenti rischi il botto.

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  9. ciao Ivan, complimenti per il sito ricco di informazioni utili.

    l’altro giorno ho comprato un alimentatore 12v 20a (tipo quello dell’ultima foto), per andare sul sicuro l’ho comprato in negozio e l’ho anche pagato caro…
    ho collegato i fili della 220, ho collegato la ramps e poi ho attaccato alla corrente, ma dopo 30 secondi è esploso un condensatore.
    ho sbagliato qualcosa o è possibile fosse difettoso?
    la 220 è alternata quindi tra i cavi marrone e blu non dovrebbe esserci differenza. ho collegato la terra, e per i collegamenti alla ramps ho seguito le indicazioni su reprap.org

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    • È esploso il condensatore di cosa? Se era quello dell’alimentatore portalo subito dal negoziante e fattelo cambiare. Per la fase ed il neutro non ci sono problemi, basta che la terra fosse corretta.
      Ivan

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