Bromografo fatto in casa

Il bromografo è uno strumento utilizzato per la fotoincisione in fotografia e in elettronica Il suo nome deriva dall’uso che se ne faceva in fotografia, dove i negativi usati per la duplicazione erano realizzati in bromuro d’argento. Wikipedia

In pratica è la tecnica più semplice ed economica per realizzare un circuito elettronico casereccio.  Il materiale necessario è veramente poco e se siete abili nel recupero, dovreste cavarvela con non più di 50 euro. Io ho seguito le istruzioni trovate sul sito: http://www.jacksoftlabs.com/?p=56

Qui un breve elenco del materiale necessario ed a seguire il video di come l’ho realizzato io:

– 4 neon UV-A Philips da 8 W (Modello TL8W) comprati su: www.svetila.com

– 2 reattori elettronici da 18 W circa (Gli stessi presenti nelle lampade a basso consumo)

– 8 porta neon G5

– 1.5 m di cavo rigido adatto a collegare i neon

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5 pensieri su “Bromografo fatto in casa

  1. Ciao Ivan! Sto iniziando la costruzione del bromografo! Ho recuperato due ballast da due lampadine esaurite che avevo a casa. Una è da 20w e l’altra da 21w. I due ballast sono diversi, servono necessariamente uguali? Potrei incorrere in un’illuminazione differente tra i due gruppi di lampade? Grazie anticipatamente

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    • Ciao. Siceramente non saprei, ma proviamo a ragiornarci insieme, ok? I reattori elettronici raddrizzano la tensione di rete fornendo una tensione continua ed una corrente che varia al variare del carico. Quindi la potenza che forniscono è il prodotto tensione*corrente ed indica quella massima fornita; quindi il reattore, teoricamente, non dovrebbe fornire più potenza di quella necessaria (non dovrebbe imporre una corrente). Detto ciò se tu hai un reattore da 20 ed uno da 21, a cui applichi il medesimo carico, la corrente fornita (ovviamente a parità di tensione) è la stessa e di conseguenza i neon dovrebbero fornire la stessa radiazione. Qui la cosa fondamentale da controllare è che la tensione fornita sia molto simile, perché se uno fornisce 12 volt e l’altro 13, allora quasi sicuramente si avranno intensità luminose differenti. Quindi per rispondere alla tua domanda, non dovrebbe variare molto anche se usi due reattori differenti, l’importante è che la tensione fornita sia la medesima.

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      • Ti ringrazio Ivan! Anche per la spiegazione tecnica! Bhè proverò mal che vada prenderò una lampadina uguale ad una delle due che avevo!

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  2. Ciao Ivan, ho utilizzato il tuo tutorial per costruire un bromografo a 4 lampade ma in fase di accensione riesco a vedere solo un paio di scariche dei neon e poi il banco di lavoro va in protezione facendo scattare il magneto termico, inoltre nella prima prova mi si è bruciato un reattore. Possibile che abbiano bisogno degli starter?
    Ciao e grazie.

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