Stampa 3D e mappe sensoriali per non vedenti.

Alcune delle tantissime potenzialità della stampa 3D a basso costo, esposte durante la 3 giorni all’ICPT, sono legate alle applicazioni per persone affette da disabilità visiva.

Sebbene alcuni musei e le amministrazioni pubbliche abbiano iniziato a installare delle mappe sensoriali (foto sotto), gli alti costi di realizzazione e le scarse risorse economiche, ne limitano la diffusione.

Mappa sensorialeInoltre, la recente tendenza dei musei di installare esposizioni temporanee, ne rende proibitiva la realizzazione.

Un’alternativa a basso costo ai pannelli in metallo, è rappresentata dalle mappe plastiche realizzate dalla stampanti 3D; i curatori delle mostre potranno realizzare dei percorsi specifici alla mostra ed eventualmente apportarne delle modifiche e dei miglioramenti anche durante l’esposizione.

Un esempio lo potete vedere in foto, dove Gaia Fior presenta un modello.

Mappa sensorialeUn’altra possibilità offerta è quella di riprodurre reperti protetti nelle teche espositive in modo da farli toccare con mano a tutti i visitatori, vedenti e non vedenti. Un esempio è questa riproduzione del teschio di un nostro antenato:

Teschio stampatoPer approfondimenti su quest’ultimo punto, ecco un video:

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