Disponibile il video di “Soluzioni VoIP con Asterisk”

Asterisk è una implementazione libera di un software per sistemi PBX che permette di ottenere le stesse funzionalità offerte da altri sistemi proprietari a fronte di una spesa decisamente inferiore ed una maggiore flessibilità. (wikipedia)

In parole povere è un software per la gestione del centralino, una delle cose fondamentali per un azienda. Nel video che troverete di seguito vengono illustrate le potenzialità di questo software, che non ha nulla da invidiare a quelli più blasonati (e costosi) che vendono le grandi software house.

Un altro esempio di come il software libero può creare opportunità lavorative! Buona visione.

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RepRap: quale modello?

Nel forum italiano della RepRap e nel gruppo Google, ricorre spesso la domanda “che modello scelgo per iniziare?”.

Prima di buttarsi a capofitto nella wiki conviene rispondere alle seguenti domande:

  • Quanta area di stampa voglio?
  • Quanto voglio sia replicabile e migliorabile il modello?
  • Quali velocità di stampa voglio raggiungere?
  • Quante parti voglio recuperare e costruire da me?
  • Che qualità di stampa desidero?
  • Quanti soldi voglio spendere?
  • Quanto tempo voglio dedicare al progetto prima di renderla operativa?

E sopratutto tenere bene impresso nella mente questo disegno:

La figura spiega un importantissimo concetto: per ogni progetto che ci accingiamo a sviluppare, potremmo scegliere solo due caratteristiche dal triangolo, tutte e tre è impossibile!!!

Nel caso non abbiamo spiccate abilità elettroniche-meccaniche e desideriamo avere la stampante operativa entro tempi brevi, la scelta obbligata è comprare un kit di montaggio; un modello vale più o meno l’altro. Magari raccogliete i venditori che vi sembrano più affidabili e chiedete un parere agli utenti dei forum: in questo caso non è fondamentale il modello di stampante (tranne se non si vogliano caratteristiche specifiche), ma la serietà di chi fornisce il kit! Inoltre molti venditori forniscono un servizio post vendita utile per l’assemblaggio.

Nel caso invece vogliate cimentarvi nella costruzione della stampante, iniziamo con l’analizzare le domande sopra elencate.

Area di stampa: le dimensioni standard sono generalmente 200x200x200 mm un po’ per tutti i modelli di stampante. Se siete alla vostra prima stampante, il mio consiglio è di partire con questi progetti; scalare le dimensioni non è così semplice (ed economico) e quindi consiglio di fare prima un po’ di esperienza. Inoltre con una stampante piccola si possono tranquillamente stampare i pezzi per realizzarne una grande ed eventualmente recuperare elettronica e motori. Modello consigliato per piccole dimensioni: Prusa, Mendel, Wallace. Per le grandi: MendelMax.

Replicabilità: questa caratteristica dipende sopratutto dai materiali strutturali che vogliamo utilizzare. Le stampanti che hanno elementi tagliati al laser o alla cnc (tipo alcuni modelli  di prusa air3) non sono facilmente migliorabili o replicabili. Consiglio di scegliere modelli che sfruttano le barre filettate o le barre in alluminio estruso (quest’ultime sono più costone e meno facili da reperire). Quindi: Prusa, Mendel, Wallace, MendelMax

Velocità di stampa: questa dipende principalmente, oltre che dai motori, dalla rigidità strutturale. Infatti le stampanti che utilizzano le barre filettate sono soggette a vibrazioni ed oscillazioni, che aumentano all’aumentare della velocità di stampa. Quindi se vogliamo avere buone prestazioni dobbiamo scegliere modelli con elementi abbastanza rigidi, quali pannelli tagliati con la cnc/laser oppure barre di alluminio estruso. Modello: MendelMax.

Autocostruzione: premetto che recuperare motori od altri elementi da vecchie stampanti non è semplicissimo e lo consiglio solo a chi è esperto di elettronica ed elettrotecnica. Qui la difficoltà maggiore è reperire alcuni materiali che non si trovano nelle comuni ferramenta. I modelli con componenti più semplici da reperire sono: Prusa, Wallace, Mendel.

Di seguito l’elenco del materiale che vi consiglio di comprare nei siti specializzati ed a seguire quello recuperabile nelle comuni ferramenta:

  • parti plastiche (su ebay o shop)
  • elettronica e motori (su ebay o shop)
  • pulegge e cinghie (negozi specializzati)
  • manicotti lineari, cuscinetti a sfera, barre rettificate (negozi specializzati)
Nelle comuni ferramenta:
  • barre filettate
  • bulloneria varia

L’HotEnd: questa componente è possibile autocostruirsela, ma consiglio vivamente di comprarne uno già pronto all’utilizzo.

Qualità di stampa: dipende fondamentalmente dalla qualità dell’estrusore e dal piatto di stampa; per quest’ultimo utilizzo una lastra di alluminio trattata con la vinavil, mentre monto l’estrusore di Lulzbolt. Ci sono anche molti altri estrusori altrettanto validi, magari consultate i forum per avere qualche dritta. Autocostruire un HotEnd di buona qualità è veramente molto difficile e richiede attrezzi che si trovano solo nelle officine meccaniche.

Per i modelli di stampanti, vanno bene praticamente tutti quelli che ho già citato.

Soldi: preparatevi a spendere sui 400-500 euro per avere la stampante completa e funzionante di buona qualità. Ovviamente tutto dipende dalle prestazioni dei materiali che vogliamo (come ad esempio i manicotti lineari), ma quella è la cifra indicativa. Diffidate da chi vi fornisce i kit ad una cifra inferiore (e non sempre chi chiede di più offre macchine valide)  dato che sicuramente saranno costruite con materiali non buoni. Modelli: Prusa, Wallace, Mendel. Se volete una stampante di grandi dimensioni, le barre in allumino estruso costano parecchio ed i costi lievitano attorno agli 800-1000 euro.

Tempo: se non avete tempo da perdere, il kit è una scelta obbligata. Altrimenti preparatevi a molte ore di studio sulla wiki e nei forum; ricordo che la RepRap non è un prodotto professionale e che ci vuole una continua manutenzione e molto amore.

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#UdineSmart

Giovedì e venerdì 6-7 dicembre sarò presente a UdineSmart. Parteciperò con un talk di 5 minuti dove parlerò dei FabLab.  Per chi fosse interessato, porterò con me anche la MendelMax; io sarò tutti i due i giorni presso il cinema “Visionario”

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